Abdullah
Abdullah aveva 10 anni quando è arrivato in Italia il 14 maggio 2025 insieme alla mamma e alla sorellina Qamar, che all’epoca aveva appena sei mesi. Il papà Ahmed e i fratelli Mohammed e Mahmood erano rimasti a Gaza, perché non era stato concesso loro di uscire.
Abdullah è arrivato gravemente malato di leucemia. Nei primi tempi è rimasto ricoverato insieme alla mamma e alla sorellina per oltre un mese, senza mai poter uscire dalla stanza. Da allora affronta ogni settimana trattamenti di chemioterapia e frequenti periodi di ricovero, alternati alle cure in day hospital.
Il percorso è molto duro e le sofferenze che ha dovuto affrontare sono state enormi. Eppure Abdullah è un bambino dolce, mite e pacato che, nonostante la debolezza del corpo, conserva una grande voglia di giocare. A causa della malattia non può frequentare la scuola, ma è seguito da un insegnante domiciliare.
Durante il percorso di cura, i medici hanno stabilito che per lui fosse necessario un trapianto di midollo. A Gaza sono quindi stati eseguiti i test di compatibilità e il fratello maggiore Mohammed, di 13 anni, è risultato compatibile.
Per questo motivo, nell’ambito di una medical evacuation, l’8 dicembre 2025 sono riusciti a raggiungerlo in Italia il papà Ahmed e i fratelli Mohammed e Mahmood, di otto anni. Mohammed ha donato il midollo al fratello per il trapianto, che è finalmente tornato a casa dopo un lungo ricovero.
Oggi vivono tutti insieme. Mohammed e Mahmood frequentano la scuola e amano giocare a calcio. Anche ad Abdullah piace molto il calcio, ed è grande fan del Real Madrid.