Ahmed


Ahmed è arrivato a Padova il 14 febbraio 2025 insieme alla mamma e ai due fratellini Mesk e Mohammed, che all’epoca avevano quattro anni e oggi ne hanno cinque.

Quando è arrivato, le sue condizioni erano gravissime. Aveva ustioni estese su tutta la parte posteriore del corpo, dalla schiena alle gambe: non riusciva a camminare né ad alzarsi dal letto e conviveva con dolori continui e molto intensi. Era estremamente magro e fragile, e aveva sviluppato un profondo timore dei medici a causa delle sofferenze subite.

È stato ricoverato a lungo nel reparto di chirurgia plastica, dove ha affrontato numerosi interventi e un percorso di cure molto complesso. Con il tempo ha ricominciato lentamente a muoversi e oggi sta meglio, anche se porta ancora sul corpo cicatrici molto estese. Continua la fisioterapia e dovrà affrontare ulteriori trattamenti ospedalieri.

Oggi frequenta la seconda elementare alla scuola Salvo D’Acquisto e vive con la mamma e i due fratellini in un appartamento a Padova.

A Gaza si trovano ancora il papà e le sue due sorelle maggiori, di 12 e 13 anni, che non hanno ottenuto il permesso di lasciare il Paese. È stata avviata la procedura per il ricongiungimento familiare, ma finora Israele ne ha negato l’uscita.

Ahmed è un bambino molto intelligente, vivace e sorprendentemente maturo per la sua età. Ama cantare, correre e stare insieme agli altri bambini. Gli mancano profondamente il papà e le sorelle, e spera ogni giorno di poterli riabbracciare presto.