Seela
Seela Madi ha 8 anni ed è arrivata a Padova il 13 agosto 2025 insieme alla sua famiglia. Si trovavano in una tenda quando un bombardamento ha distrutto le loro vite, dopo che anche la loro casa era già stata colpita.
Le conseguenze dell’attacco sono state gravissime per tutta la famiglia. Seela ha subito l’amputazione di entrambe le gambe; la mamma ha perso un tallone e le dita della mano sinistra, mentre la sorella maggiore Rahaf, di 18 anni, ha subito l’amputazione della gamba sinistra. Insieme a loro sono arrivati anche il papà Nidal Mohammed, il fratello Mohammed, gemello di Rahaf, e gli altri fratelli: Roghad, di 15 anni, e i gemelli Zaki e Rama, di 13.
Al suo arrivo Seela è stata ricoverata a lungo e ha affrontato diversi interventi chirurgici. Oggi è una bambina che colpisce chiunque la incontri per la sua intelligenza, il sorriso costante e una forza di volontà fuori dal comune.
Da febbraio frequenta la scuola delle Dimesse, che l’ha accolta con grande affetto, ed è felicissima di poter andare a scuola. È attualmente in corso il percorso per le protesi, realizzate per lei da un’azienda di Torino specializzata in questo campo. Anche Rahaf inizierà presto il suo percorso con una protesi: entrambe dovranno affrontare una lunga fisioterapia per imparare a usarle. Sua sorella Rahaf, oltre alle cure e alla fisioterapia, dovrà affrontare anche l’esame di maturità al Barbarigo insieme al fratello Mohammed. Nel frattempo, Zaki continua a giocare a calcio e Rama a pallavolo.
Seela ama cantare, scherzare e sogna di imparare a nuotare.
Dopo il bombardamento, il padre le aveva detto: “Vorrei essere io al tuo posto”. Ma lei gli ha risposto: “No papà, va bene così, perché io sono forte”.
Quando le è stato chiesto se volesse partecipare al Cantanatale di Padova, andando a cantare sotto il Dipartimento di Pediatria, ha risposto senza esitazione: “Certo che vengo, perché i bambini della Pediatria hanno bisogno di me”.